Iniziative Straordinarie quote di iscrizione

Iniziative Straordinarie quote di iscrizione

Care Socie e cari Soci,

come probabilmente è noto a molti di voi, la nostra compagine sociale sconta un problema generazionale che, peraltro, non è soltanto comune alla gran parte dei club italiani, ma è un tema di carattere nazionale. Tema che, nel nostro territorio, assume rilievo ancor maggiore per la mole crescente di ragazzi e ragazze che abbandonano la nostra città per frequentare studi universitari altrove.


Le analisi che abbiamo effettuato in questi mesi rappresentano un quadro prospettico piuttosto complesso, considerato che circa il 35% di noi ha un’età maggiore di 60 anni.




È per questa ragione che la Deputazione, nella seduta dello scorso 16 luglio 2026, ha varato due provvedimenti che, auspichiamo, possano contribuire ad un primo parziale riequilibrio – in termini di fasce di età – e che siano coerenti con l’idea di un Circolo fiero delle proprie tradizioni ma aperto al rinnovamento.


Ne pubblichiamo, di seguito, il contenuto e vi diamo appuntamento al mese di settembre per un incontro aperto nel corso del quale sentiamo la necessità di confrontarci con tutti voi sui progetti che devono necessariamente accompagnare e sostenere le iniziative di cui sopra – come il Masterplan ed il progetto della realizzazione della nuova palestra – e per aggiornarvi sulle iniziative della Deputazione.



INIZIATIVE SU QUOTE SOCIALI DI AMMISSIONE:





Previo esame della composizione anagrafica dei soci del Circolo, dopo aver rilevato che circa il 75% degli stessi ha un’età superiore a 41 anni, il Presidente, allo scopo di ringiovanire la compagine sociale, propone di ammettere con una quota ridotta tutti i soggetti nati dal 1°gennaio 1986 in poi, previa corresponsione di una quota di ammissione di 2.500 euro per i figli dei soci e di 5.000 euro per i non figli di soci: per questa seconda categoria fermo l’impegno, nel caso in cui facciano successiva domanda di ammissione, a norma di Statuto, loro familiari, ad integrare la quota corrispondendo la differenza tra la quota ordinaria prevista al momento della domanda del familiare e la quota ridotta di 5.000 euro corrisposta.





Per entrambe le categorie la domanda di ammissione deve essere presentata entro il 31 ottobre 2026. Verranno ammessi con la quota ridotta, previa delibera positiva della Deputazione, i primi 25 richiedenti, per ciascuna categoria di soci.